Purtroppo oggi, lunedì 13 luglio 2015 è mancato l’amico Carlo Frezzato circondato dall’affetto dei suoi figli ( Roberto, Andrea e Monica ) e di sua moglie Rossella e dei tantissimi amici e parenti che gli volevano un gran bene.
Una cara persona, con una carica di forte simpatia, sempre con il sorriso tra le labbra anche in tanti momenti difficili.
Legatissimo alla famiglia, con un forte legame verso i figli, con i quali aveva un rapporto che confondeva, più che un padre con i suoi figli sembravano un gruppo di amici quando li vedevi insieme in barca o mentre chiaccheravano assieme in calle vicino a Canal Vena.
Gran lavoratore, aveva sempre fatto il muratore, poi la crisi aveva colpito anche lui ma non si era certo rassegnato a rimanere con le mani in mano e aveva trasformato la sua grande passione della pesca, da hobby a un mezzo per portare un po di sostentamento.
Il rito funebre di commiato verrà celebrato mercoledì alle 15.30 presso la chiesa dei Filippini.
Ciao Carlo avremo sempre il tuo sorriso nel cuore...
lunedì 13 luglio 2015
E' MANCATO L'AMICO CARLO FREZZATO, LA SIMPATIA IN PERSONA
Purtroppo oggi, lunedì 13 luglio 2015 è mancato l’amico Carlo Frezzato circondato dall’affetto dei suoi figli ( Roberto, Andrea e Monica ) e di sua moglie Rossella e dei tantissimi amici e parenti che gli volevano un gran bene.
Una cara persona, con una carica di forte simpatia, sempre con il sorriso tra le labbra anche in tanti momenti difficili.
Legatissimo alla famiglia, con un forte legame verso i figli, con i quali aveva un rapporto che confondeva, più che un padre con i suoi figli sembravano un gruppo di amici quando li vedevi insieme in barca o mentre chiaccheravano assieme in calle vicino a Canal Vena.
Gran lavoratore, aveva sempre fatto il muratore, poi la crisi aveva colpito anche lui ma non si era certo rassegnato a rimanere con le mani in mano e aveva trasformato la sua grande passione della pesca, da hobby a un mezzo per portare un po di sostentamento.
Il rito funebre di commiato verrà celebrato mercoledì alle 15.30 presso la chiesa dei Filippini.
Ciao Carlo avremo sempre il tuo sorriso nel cuore...
lunedì 1 giugno 2015
GIOVEDI' A SAN GIACOMO I FUNERALI DI GIULIO PERINI
Si svolgeranno giovedì alle 15.30 presso la chiesa di San Giacomo i funerali del povero Giulio Perini, l'autista actv ritrovato tragicamente senza vita mentre il suo corpo galleggiava sul canal Lombardo esterno mercoledì mattina della scorsa settimana, a poca distanza dallo stabilimento CAM, dove lavorava il fratello Roberto ( quel giorno assente per permesso ) non sono ancora note, ammesso che verranno rese pubbliche, le cause della morte tra le tante ipotesi anche quella del malore.
" Rimarrà, ed è ancora - riferiscono unanimi tutti i componenti della famiglia - il nostro eroe, è come se fosse ancora qui con noi " Riferiscono insieme la moglie Simonetta e i figli Emanuele, Enrico ed Eros. Giulio Perini, 52 anni, era particolarmente benvoluto da tantissimi amici ed apprezzato dai colleghi dell'actv. Tra le sue grandi passioni lo sci sulla neve ed il nuoto, era un gran nuotatore, lo aveva dimostrato anche un anno fa salvando un bambino sul canale Perotolo. Forse, quel giorno fatidico, aveva voluto mettersi ancora una volta alla prova.
sabato 23 maggio 2015
E' MANCATO GIULIANO CAVALLARIN detto PASTASCIUTTA
I funerali di Giuliano Cavallarin si svolgeranno mercoledì alle ore 15 presso la Chiesa dei Filippini
Si svolgeranno domani mercoledì 27/5 ( ore 15 ) presso la chiesa dei Filippini , i funerali di Giuliano Cavallarin detto pastasciutta la vedova, la signora Patrizia Perini ha lanciato un appello per ricevere un aiuto, chi si senti di inviare un contributo può effettuare un bonifico mettendosi in contatto direttamente con la signora ( rif telefonico 3393528840 )
It 18 P 03431 20901 000000183270 banca carige Patrizia Perini
venerdì 8 maggio 2015
NON CE LA FATTA L'OPERAIO USCITO DI STRADA A CONCHE MARTEDI' SCORSO
Purtroppo non ce l'ha fatta Corrado Delle Donne, l'operaio di 51 anni che martedì sera ha avuto un rovinosi incidente mentre tornava dal suo lavoro per tornare dalla sua famiglia mentre era alla guida della sua citroen xara,
Le cause dell'incidente sono da attribuire ad un malore che ha colpito improvvisamente. Si era a conoscenza che le sue condizioni erano gravi ma i suoi tanti amici e la famiglia speravano che potesse tornare a casa.
Tantissimi i commenti sui social degli amici rammaricati della tragica e improvvisa scomparsa.
giovedì 16 aprile 2015
E' MANCATO IERI L'AMICO GINO CIOTOLA, UNA CARISSIMA PERSONA...
lunedì 2 marzo 2015
UNA FOLLA COMMOSSA ALL'ULTIMO SALUTO DI MATTIA DAL GESSO
Si è svolto lunedì pomeriggio il funerale di Mattia Dal Gesso presso la cattedrale di Santa Maria Assunta, una folla commossa, almeno cinquecento persone, forse più, hanno dato l’ultimo saluto a questo 39 enne forse un po’ irrequieto ma che riusciva a conquistare tutti con il suo sorriso e la sua disponibilità e che la sua improvvisa e tragica scomparsa ha lasciato l’intera comunità raggelata dal dolore.
Il rito è stato presieduto da Don Angelo Busetto, parroco del duomo e concelebrata da Don Marino Callegari e da Don Alfonso Boscolo , più altri preti che hanno assistito alla Messa.
“ Mattia non mi hai dato la possibilità di salutarti, un po’ come era tua abitudine, ma sono sicuro che dove stai ora stai bene “ E’ stato l’intervento del fratello Giacomo, la moglie Francesca in un intervento ha invitato tutti a “ volersi bene “ e “ a dirsi sempre la verità “ riferendosi, forse, ai rapporti di coppia in generale.
Tra la folla erano presenti anche il sindaco, il vicesindaco Luigi De Perini l’assessore Massimiliano Tiozzo il capogruppo del partito democratico Mauro Boscolo Bisto.
Tantissime le manifestazioni di solidarietà e di vicinanza all’intera famiglia dei Dal Gesso e in particolare verso i genitori: Gianni Dal Gesso e Emilia De Marchi comprensibilmente provati da questa grande prova a cui il destino li ha sottoposti.
Finita la cerimonia il corteo funebre si è diretto verso il cimitero di borgo San Giovanni dove la salma è stata tumulata e dove, per chi ha fede, è consapevole che il nonno Danilo era ad aspettarlo.
mercoledì 24 dicembre 2014
E' SCOMPARSO CARLO PERINI TRA GLI STORICI FONDATORI DEL CIRCOLO NAUTICO CHIOGGIA
Carlo perini, tra i soci fondatori del cnc, si è spento mercoledì mattina
La legge 140 del 1990 sancisce la netta distinzione fra Amministrazione e Gestione di un Ente Pubblico .
Nel caso del Comune spetta al Consiglio Comunale , alla Giunta ed al Sindaco , ognuno per le proprie competenze , dettare le linee guida di programmazione ed indirizzo dell’ azione amministrativa mentre Segretario Comunale e Dirigenti debbono concretizzare le indicazioni in atti amministrativi e gestionali .
Il P.D. locale , negli anni in cui ha retto il Comune , si è avvalso di segretari comunali compiacenti e di Dirigenti allineati alla sua linea politica per influire direttamente , tramite i propri amministratori , sulla gestione .
Sindaco ed assessori di quel partito concordavano direttamente con imprese e cittadini le soluzioni tecniche per risolvere spesso questioni poco attinenti agli interessi pubblici e la dirigenza si adeguava a legalizzare gli accordi presi attraverso delibere o determinazioni .
Eloquente è l’affermazione che spesso faceva una dirigente all’Urbanistica “ il mio compito è quello di attaccare il musso dove vuole el paron “ .
Ricordiamoci i 10 PIRUEA adottati nella seduta di Giunta del 28 febbraio 2005 che , in piena fase di approvazione da parte della Regione del PRG , di fatto modificavano le scelte urbanistiche elaborate dalla stessa qualche anno prima lasciandoci in eredità dei grandi casermoni all’isola dei Saloni ( vedi l’Adria Docks con 120 appartamenti e l’ex cementificio con 400 appartamenti ) che sono andati ad occupare aree idonee a recuperare la mancanza di standard pubblici di cui è carente il Centro Storico di Chioggia .
Bene ha fatto il Sindaco ad imporre un aut aut ai tentativi ricattatori del P.D. per far approvare dei provvedimenti edilizi – urbanistici che interessano delle attività produttive che attendevano da anni la soluzione amministrativa .
Il Dirigente sotto accusa si è semplicemente attenuto ai propri compiti amministrativi gestendo la fase dello sportello unico e di segnalare a Casson che tutto era pronto per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale .
Perché tanta ostilità del gruppo consiliare pidino nei confronti dei provvedimenti e del dirigente ?
Andreotti citava spesso la seguente frase “ Pensare male si fa peccato ma spesso si indovina “ .
Un cittadino attento
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