martedì 15 novembre 2016
L'ULTIMO SALUTO ALL'ALPINO ANTON-MARIA
Sulla bara la penna nera, di fronte la sua comunità, cristiana e cittadina. A salutare il professor Anton-Maria Scarpa, scomparso a 86 anni, c'era il suo Duomo, per una funzione celebrata assieme da un nutrito gruppo di sacerdoti. C'era l'amministrazione, con il vicesindaco Marco Veronese; c'erano ex sindaci come Fortunato Guarnieri e Giuseppe Casson, figlio del suo amico Felice Federico. C'era il mondo della cultura, i suoi allievi e le maestre dei circoli. C'era tanta vecchia gioventù cattolica. C'era la sua numerosa discendenza, stretta attorno al fratello Rodolfo e alla sorella Attilia. C'erano i suoi alpini col cappello e lo stendardo, che hanno recitato per lui la preghiera del corpo. La messa è stata un lungo omaggio alla biografia del docente, del sindacalista, dello storico e dell'uomo politico, le cui grandi doti di dialogo sono state ricordate dall'omelia di don Angelo: "Sapeva sempre vedere il buono nelle persone". Nei discorsi dei nipoti anche un ricordo per Orysya, la signora ucraina che si è presa cura quotidianamente di lui negli ultimi anni, mentre è stato commovente l'ultimo e comune ringraziamento collettivo affidato alla voce del figlio Alessandro, prima dell'eterno riposo al cimitero.
SABATO 26 NOVEMBRE LA MESSA IN SUFFRAGIO DI PADRE ROCCO DEI CAVANIS, A UN MESE DALLA SCOMPARSA
Si terrà sabato 26 novembre alle ore 16.30, nella chiesa interna all'istituto Cavanis di Chioggia, la messa in suffragio di padre Rocco Tomei, a un mese dalla scomparsa. L'amato religioso, per decenni rettore dell'istituto scolastico, ha concluso i suoi giorni nella natia Garfagnana, dove è stato raggiunto da una nutrita delegazione chioggiotta per il saluto. La messa del 26 novembre sarà presieduta dal vescovo Tessarollo.
sabato 12 novembre 2016
CHIOGGIA PIANGE LA SCOMPARSA DEL PROFESSOR ANTON-MARIA SCARPA, GRANDE FIGURA DI CATTOLICO, DI EDUCATORE E DI AMMINISTRATORE
Un'altra grande figura del Novecento chioggiotto che se ne va. Si è spento oggi alle 16, nella sua casa in Tombola, il professor Anton-Maria Scarpa, per decenni protagonista nella vita politica, associativa e culturale della città. Aveva 86 anni e da tempo era costretto sulla sedia a rotelle, il che non gli aveva fatto venir meno la curiosità e la prontezza verso il mondo che lo ha circondato. Esponente del cattolicesimo sociale e della sinistra Dc, Scarpa fu docente, sindacalista nella Cisl Scuola, assessore e consigliere comunale, guadagnandosi sempre la stima e il rispetto di amici e avversari. Pubblicista e appassionato di storia locale, soleva scrivere le pagine del settimanale diocesano La Nuova Scintilla, sempre con acume e cercando di indicare una strada ai più giovani. Alle elezioni del 1993 l'ultimo ruggito amministrativo, con la sua lista Azione Cristiano-Popolare che sfiorò il 10% e gli garantì ancora una volta di rappresentare l'amata città in consiglio. Senza di lui Chioggia è più povera, e mancherà molto a chi ne ha conosciuto gli insegnamenti.
I funerali saranno celebrati martedì 15 novembre alle ore 15 in Cattedrale.
mercoledì 2 novembre 2016
I FUNERALI DI PADRE ROCCO IN TOSCANA: PRESENTE ANCHE UNA NUTRITA DELEGAZIONE CHIOGGIOTTA
Per un pomeriggio, il comune lucchese di Vagli di Sopra è diventato "Vagli di Chioggia". A salutare padre Rocco Tomei, per anni rettore dell'istituto Cavanis, spentosi all'età di 83 anni si è messa in moto anche la comunità clodiense, con l'arrivo in Garfagnana di una delegazione eterogenea ma sentitamente affettuosa verso il sacerdote e formatore, concittadino d'adozione. Accanto ai padri Cavanis si sono recate a Vagli anche rappresentanze dei paracadutisti e del mondo politico, come l'ex sindaco Guarnieri; il meteo e la fatica del viaggio hanno creato difficoltà a non pochi dei partecipanti venuti da lontano, ma il paese ha accolto amorevolmente gli ospiti in questo triste momento, predisponendo il coro e la banda ad accompagnare il sindaco e le autorità. Molte le letture dedicate al prete scomparso, mirate a indicarlo come esempio per la gioventù che ha aiutato a diventare adulta. Tra un mese sarà celebrata anche una messa di suffragio a Chioggia.

lunedì 31 ottobre 2016
È VOLATO IN CIELO PADRE ROCCO TOMEI DEI CAVANIS. AVEVA 83 ANNI
Giunge all'alba la triste notizia: è volato in cielo padre Rocco Tomei, per anni rettore dell'istituto Cavanis di Chioggia. Era nato l'otto febbraio del 1933 e aveva 83 anni e da qualche tempo si era trasferito a trascorrere l'età della pensione nella natia Toscana, in compagnia della sorella Anna. Arrivato ai Cavanis giusto sessant'anni fa, padre Rocco per molti giovani di Chioggia è stato il formatore, colui che li ha accompagnati nel percorso di studi professionali fino al lavoro. Un calcolo dell'associazione Artigiani dice che circa il 70% di chi lavora nel settore a Chioggia, Cavarzere e nel Piovese sia passato proprio dai Cavanis, sotto la gestione di padre Rocco, che la città aveva adottato.
I funerali avranno luogo a Vagli di Sopra, in provincia di Lucca, mercoledì 2 novembre alle ore 15. Nel trigesimo sarà celebrata una messa anche a Chioggia. Un pensiero di vicinanza e affetto da Chioggia Azzurra.
Di qua il prete di destra sociale, di là il sindaco di sinistra. Entrambi uniti da un rispetto più che istituzionale, e dalla collaborazione per il bene della città: padre Rocco Tomei -oggi scomparso- e Fortunato Guarnieri scherzavano spesso, l'uno si prendeva del “camerata” e l'altro della “mano sinistra di Dio”, ma anche grazie alla legge speciale hanno saputo far fruttare il loro rapporto per il bene degli allievi dell'istituto Cavanis a cavallo del secolo. «Al di là dei rapporti personali», ricorda l'esponente di Sinistra Italiana, «il ministero di padre Rocco era alieno da liturgie stanche, lo rendeva sacerdote nel profondo, legato alla città da un forte rapporto. I suoi Cavanis hanno creato opportunità di lavoro in una Chioggia prima vocata esclusivamente alla pesca. All'istituto non si apprendeva solamente un mestiere, ma anche valori quali l'onestà e la fraternità, che sarebbero serviti più avanti nella vita». La giunta Guarnieri ha anche intitolato ai padri Cavanis il ponte che unisce Chioggia a Borgo San Giovanni. «Sono stato a casa sua, a Vagli nella Lucchesia», conclude l'ex sindaco «e conto di andare anche al funerale, ci voglio essere. Quella era la sua dimensione, andando là si comprendeva il suo carattere».
mercoledì 12 ottobre 2016
ADDIO A GIANNI CAMUFFO “BISATELO”, UN INNOVATORE NELLA PESCA DI LAGUNA. AVEVA 63 ANNI
Ha lavorato fino all'ultimo, Gianni Camuffo “Bisatelo”, nonostante la terribile malattia. Perché la professione era diventata una passione, e per garantire un posto ai colleghi e ai dipendenti. Erede di due famiglie di pescatori, e molto conosciuto nell'ambiente: innovatore nelle tecniche di pesca in laguna, altri erano ancora coi cogóli mentre lui procedeva ad allevare. Anche per questo si era spostato a Porto Caleri, dove pescava col padre nei navigli e lavorava nei vivai. Gianni era fautore di una pesca sostenibile, “coltivava” e rispettava l'ambiente. Gianni ha concluso i suoi giorni ad Adria, a 63 anni. Lascia i fratelli Sandro, Paola e Roberta, e i figli Antonella, Michela e Sebastiano, a cui Chioggia Azzurra è vicina.

venerdì 9 settembre 2016
SCOMPARE MARIA GRAZIA MARANGON, È STATA ASSESSORA, DIRIGENTE DELL'ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI E ANIMA DELLA MARCILIANA
Non ce l'ha fatta Maria Grazia Marangon, 62 anni, a sopravvivere al terribile male che l'aveva colpita. Ciononostante fino all'ultimo si è impegnata per la città, che per molti anni ha servito prima da dirigente storica dell'Associazione Commercianti e poi da assessora al marketing territoriale nella giunta di centrodestra guidata da Romano Tiozzo Pagio. Al suo nome è legato lo sviluppo del Palio della Marciliana tra le contrade, oltre alle iniziative estive e invernali dell'Ascom che si sono consolidate sotto la sua reggenza. Una sua intervista di qualche mese fa aveva squarciato il velo della sua malattia, mostrando alla città come questa possa essere vissuta con dignità ed esempio.
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