mercoledì 12 febbraio 2020

LA CHIESA DI SAN MARTINO A SOTTOMARINA NON È RIUSCITA A CONTENERE TUTTO L'AFFETTO DEI FEDELI PER DON PIERANGELO

Una folla straboccante ha accolto questa mattina alla chiesa di San Martino in Sottomarina il feretro con le spoglie di Don Pierangelo Laurenti, il parroco di 51 anni spirato nella notte tra domenica e lunedì scorso all'ospedale di Chioggia, a seguito di un male incurabile. L'edificio sacro non è riuscito a contenere l'affetto di tutti i fedeli, che intendevano portare il proprio ultimo saluto all'amato sacerdote: in tanti infatti sono rimasti fuori ad attendere la fine della messa concelebrata dal vescovo Adriano Tessarollo assieme a un folto collegio.
Nelle prime file i genitori, Elena e il diacono Franco, le sorelle Sara e Arianna, i rappresentanti dell'amministrazione comunale e le altre autorità. Don Pierangelo era nato a Contarina ed era stato ordinato nel 1993, svolgendo il proprio servizio pastorale dapprima a Pellestrina e poi, dal 2013, a Sottomarina.

lunedì 10 febbraio 2020

PRECOCE ADDIO A DON PIERANGELO LAURENTI, PARROCO DI SAN MARTINO A SOTTOMARINA

Un male incurabile ha vinto Don Pierangelo Laurenti, 51 anni, parroco della chiesa di San Martino a Sottomarina. Il decesso è avvenuto all'una della scorsa notte. Don Pierangelo, che era stato ordinato sacerdote nel 1993, lascia due sorelle e i genitori: il padre Franco è diacono permanente. Molto ben voluto nella comunità cristiana di cui era pastore, Don Pierangelo proveniva dall'unità pastorale di Pellestrina. Le esequie avranno luogo mercoledì 12 febbraio alle ore 10 nella sua San Martino.

giovedì 6 febbraio 2020

ADDIO BRUNO GEBBIN: AVEVA FONDATO IL SOTTOMARINA CALCIO E FU TRA I PROTAGONISTI DELLA PRIMA UNION C.S.

Se n'è andato oggi Bruno Gebbin, 89 anni, figura storica dello sport in città. Assieme ad Augusto Micaglio e ad altri imprenditori, nel 1959, aveva fondato il Sottomarina Calcio dai colori neroverdi, che in breve tempo raggiunse anche la serie C: grande amico dello "scout" Alessandro Pevare, il vicepresidente Bruno Gebbin -prima agente mandatario nel ramo alimentare per marchi come Star e Ferrero, poi imprenditore in proprio- era stato il trait d'union con il re dei gelati Teofilo Sanson, che nel 1971 si convinse alla fusione con il Clodia biancoazzurro per costituire l'Union Clodiasottomarina, i cui colori granata rivivono ancora oggi nell'Union Clodiense. Proprio l'11 gennaio scorso erano stati celebrati i primi cent'anni di storia del calcio organizzato nella laguna sud, di cui Bruno Gebbin (impegnandosi anche fino alle soglie degli anni Ottanta) aveva contribuito a scrivere pagine importanti. Gebbin, che abitava in viale Verona a Sottomarina, era sposato con Mara e padre di Luca e Andrea: il primo aveva disputato da portiere la storica stagione del Lions Calcio a 5 nella serie A 1991-1992.

sabato 1 febbraio 2020

ADDIO ADOLFO ZARAMELLA, AL BAR CICHITO TRENT'ANNI DA PROTAGONISTA NELLA NOTTE DI SOTTOMARINA

Solo un anno fa, alla fine del 2018, il bar Cichito chiudeva la propria attività dopo essere stato aperto ininterrottamente dal giugno 1988, sempre sotto la gestione di Adolfo Zaramella. Molti dei clienti abituali hanno continuato a rimpiangere quella stanza tra strada Madonna Marina, ormai viale Padova e il bivio per il Boschetto: e ieri, a 68 anni, se n'è andato anche il suo fondatore. Un terribile male ha vinto nella notte, strappando alla vita uno degli animatori delle storiche notti a Sottomarina: appassionato di motociclette, delle automobili, dei giochi di carte, Zaramella lascia la moglie e un figlio. Online il cordoglio di coloro che gli sono stati vicino, il funerale martedì 4 febbraio alle ore 15 nella chiesa di San Martino a Sottomarina.

domenica 26 gennaio 2020

ADDIO NONNA "FORTUNA" TIOZZO, 101 ANNI DA ALBERGATRICE PER VOCAZIONE

Ha fatto in tempo a compiere 101 anni proprio ieri, Fortunata Tiozzo Caenazzo, da tutti conosciuta come nonna Fortuna, decana delle albergatrici di Sottomarina. Fortuna è scomparsa oggi alle 13.30: nata da una povera famiglia di ortolani sulle ceneri del primo conflitto mondiale, porta il nome del giovanissimo zio Fortunato disperso in guerra. Una vita passata sugli orti, ha vissuto i difficili anni della seconda guerra e dopo fatiche e risparmi, assieme al marito Dante, decise di investire nel turismo fondando nel 1959 l’albergo Fortuna in un’operazione rischiosa che doveva sembrava un azzardo per l'epoca ma che ha poi dimostrato di essere stata lungimirante.
Fortuna vantava una memoria straordinaria, recitava a memoria le poesie imparate in prima elementare, unica scuola frequentata per la necessità di lavoro della sua famiglia (ricordava sempre la visita della maestra che sollecitò la famiglia a proseguire gli studi, ma le necessità economiche glielo impedirono). La sua profonda conoscenza dei luoghi del centro storico di Sottomarina l’hanno vista protagonista in alcune interviste per saggi storici in Chioggia - Rivista di studi e ricerche. Giusto un anno fa il pranzo del centenario, per un volto incorniciato da candide trecce sempre raccolte dietro la nuca, due occhi azzurri vivaci e lucidi: addio Fortunata, anche da anziana uno stile immutato come la tua laboriosità. E grazie per l'esempio che da donna hai dato in tutti questi anni.

domenica 19 gennaio 2020

SCOMPARE A 57 ANNI FABIO BIGHIN, AL DI LÀ DEL BENE E DEL MALE

A Chioggia, in un modo o nell'altro, lo conoscevano tutti. Fabio Bighin, 57 anni lo scorso novembre, se n'è andato oggi dopo anni di vita ai margini, tra eccessi e intemperanze (ne sanno qualcosa le signore, spesso male apostrofate). Con la sua bicicletta passava per le rive e sotto i portici, fregandosene di ogni regola; ma era un uomo fragile, a volte debole come un bambino, contro il quale giovinastri e futuri poco di buono erano ormai abituati a scagliarsi, approfittando del suo stato di salute. Un pensiero anche per lui, nella speranza che trovi la pace che da vivo non ha più avuto.

sabato 4 gennaio 2020

A 66 ANNI SCOMPARE ROBERTO PIZZO, ERA STATO CONSIGLIERE COMUNALE

È scomparso nelle scorse ore Roberto Pizzo, 66 anni, già consigliere comunale del Partito Democratico per due legislature. Oltre alla carica nella massima assemblea cittadina, aveva ricoperto anche il ruolo di consigliere di amministrazione all'IPAB. Pensionato, lascia la moglie Luciana e la figlia Silvia. Solo a Natale il suo ultimo post su facebook, «ci risentiamo presto». Le esequie avranno luogo mercoledì alle ore 15 nella chiesa della Navicella.
Così lo ricorda Barbara Penzo, segretaria del PD di Chioggia: «Una malattia feroce non gli ha dato scampo. La sua scomparsa è motivo di profonda tristezza: lo ricordiamo per l'equilibrio, la moderazione, le qualità morali, la statura politica e l'amore per la città. Con Roberto se ne va una persona che ha portato alla politica locale un grande contributo di serietà, sensibilità e competenza: era capace, aperto, sempre disponibile».