Carlo perini, tra i soci fondatori del cnc, si è spento mercoledì mattina
La legge 140 del 1990 sancisce la netta distinzione fra Amministrazione e Gestione di un Ente Pubblico .
Nel caso del Comune spetta al Consiglio Comunale , alla Giunta ed al Sindaco , ognuno per le proprie competenze , dettare le linee guida di programmazione ed indirizzo dell’ azione amministrativa mentre Segretario Comunale e Dirigenti debbono concretizzare le indicazioni in atti amministrativi e gestionali .
Il P.D. locale , negli anni in cui ha retto il Comune , si è avvalso di segretari comunali compiacenti e di Dirigenti allineati alla sua linea politica per influire direttamente , tramite i propri amministratori , sulla gestione .
Sindaco ed assessori di quel partito concordavano direttamente con imprese e cittadini le soluzioni tecniche per risolvere spesso questioni poco attinenti agli interessi pubblici e la dirigenza si adeguava a legalizzare gli accordi presi attraverso delibere o determinazioni .
Eloquente è l’affermazione che spesso faceva una dirigente all’Urbanistica “ il mio compito è quello di attaccare il musso dove vuole el paron “ .
Ricordiamoci i 10 PIRUEA adottati nella seduta di Giunta del 28 febbraio 2005 che , in piena fase di approvazione da parte della Regione del PRG , di fatto modificavano le scelte urbanistiche elaborate dalla stessa qualche anno prima lasciandoci in eredità dei grandi casermoni all’isola dei Saloni ( vedi l’Adria Docks con 120 appartamenti e l’ex cementificio con 400 appartamenti ) che sono andati ad occupare aree idonee a recuperare la mancanza di standard pubblici di cui è carente il Centro Storico di Chioggia .
Bene ha fatto il Sindaco ad imporre un aut aut ai tentativi ricattatori del P.D. per far approvare dei provvedimenti edilizi – urbanistici che interessano delle attività produttive che attendevano da anni la soluzione amministrativa .
Il Dirigente sotto accusa si è semplicemente attenuto ai propri compiti amministrativi gestendo la fase dello sportello unico e di segnalare a Casson che tutto era pronto per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale .
Perché tanta ostilità del gruppo consiliare pidino nei confronti dei provvedimenti e del dirigente ?
Andreotti citava spesso la seguente frase “ Pensare male si fa peccato ma spesso si indovina “ .
Un cittadino attento
mercoledì 24 dicembre 2014
E' SCOMPARSO CARLO PERINI TRA GLI STORICI FONDATORI DEL CIRCOLO NAUTICO CHIOGGIA
Carlo perini, tra i soci fondatori del cnc, si è spento mercoledì mattina
La legge 140 del 1990 sancisce la netta distinzione fra Amministrazione e Gestione di un Ente Pubblico .
Nel caso del Comune spetta al Consiglio Comunale , alla Giunta ed al Sindaco , ognuno per le proprie competenze , dettare le linee guida di programmazione ed indirizzo dell’ azione amministrativa mentre Segretario Comunale e Dirigenti debbono concretizzare le indicazioni in atti amministrativi e gestionali .
Il P.D. locale , negli anni in cui ha retto il Comune , si è avvalso di segretari comunali compiacenti e di Dirigenti allineati alla sua linea politica per influire direttamente , tramite i propri amministratori , sulla gestione .
Sindaco ed assessori di quel partito concordavano direttamente con imprese e cittadini le soluzioni tecniche per risolvere spesso questioni poco attinenti agli interessi pubblici e la dirigenza si adeguava a legalizzare gli accordi presi attraverso delibere o determinazioni .
Eloquente è l’affermazione che spesso faceva una dirigente all’Urbanistica “ il mio compito è quello di attaccare il musso dove vuole el paron “ .
Ricordiamoci i 10 PIRUEA adottati nella seduta di Giunta del 28 febbraio 2005 che , in piena fase di approvazione da parte della Regione del PRG , di fatto modificavano le scelte urbanistiche elaborate dalla stessa qualche anno prima lasciandoci in eredità dei grandi casermoni all’isola dei Saloni ( vedi l’Adria Docks con 120 appartamenti e l’ex cementificio con 400 appartamenti ) che sono andati ad occupare aree idonee a recuperare la mancanza di standard pubblici di cui è carente il Centro Storico di Chioggia .
Bene ha fatto il Sindaco ad imporre un aut aut ai tentativi ricattatori del P.D. per far approvare dei provvedimenti edilizi – urbanistici che interessano delle attività produttive che attendevano da anni la soluzione amministrativa .
Il Dirigente sotto accusa si è semplicemente attenuto ai propri compiti amministrativi gestendo la fase dello sportello unico e di segnalare a Casson che tutto era pronto per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale .
Perché tanta ostilità del gruppo consiliare pidino nei confronti dei provvedimenti e del dirigente ?
Andreotti citava spesso la seguente frase “ Pensare male si fa peccato ma spesso si indovina “ .
Un cittadino attento
domenica 21 dicembre 2014
UNA CHITARRA GIALLA, SIMBOLO DELLA SUA PASSIONE PIU' GRANDE...L'ADDIO AD " ANDREINO "
Un chitarra gialla sulla bara, il simbolo della sua passione piùgrande, questa l’immagine che rimarrà al migliaio di persone giovani e meno giovani che hanno dato l’ultimo saluto a “Andreino” , così l’ha chiamato affettuosamente Don Mario Pinton nell’addio di ieri mattina nella chiesa del Buon Pastore.
Non è stato facile per Don Mario, officiare il funerale di Andrea Boscolo Palo,non è stato facile nemmeno per lui riuscire a trovare le parole per il ragazzo visto crescere, che ha suonato, ha cantato nel coro della parrocchia del Buon Pastore, così ha scritto una “ lettera “ indirizzata al giovane morto tragicamente nel Brenta , ricordandolo con la sua immagine sempre allegra, sempre disponibile, in quelle “ belle attività svolte insieme: l’estate ragazzi, le uscite in montagna, le feste in parrocchia ” Ai genitori Maria e Sergio e al fratello Alessandro Don Mario ha rivolte parole di coraggio (non è facile farsi una ragione quando succedono disgrazie come queste ) e ha invitato ai numerosissimi amici di Andrea di pregare per lui ricordando loro che “ non è possibile vivere senza Dio” come recitava una delle canzoni cantate dal coro scritta dallo stesso giovane: “ Tu sei la luce e io la foglia, se non ci sei cado giù, senza di te non vivo più”.
La Messa è stata concelebrata da Don Danilo, Don Antonio ( attuale parroco del Buon Pastore) Don Simone Zocca e Don Nicola Nalin.
Poi la bara è stata portata fuori, mentre molti piangevano. è stata cantata la canzone scritta da Andrea, tante i saluti gridati, con vari richiami e una serie molto lunga di applausi.
martedì 25 novembre 2014
" UNA SESSANTENNE CON LO SPIRITO DI UNA VENTENNE "
lunedì 21 aprile 2014
IL DOTTOR MICHELE RICUCCI CI HA LASCIATO IL GIORNO DI PASQUA
lunedì 17 marzo 2014
CIAO SILVIO, ULTIMO CALLEGHERO...
Questa mattina sono andato dalla signora Luciana, la moglie di Silvio Schiavon, l'amico ciabbattino di calle Muneghette...le ho detto : " Sa signora, ero anche io cliente di suo marito"...mi ha risposto " CHI non è stato cliente di mio marito?" Le foto e il breve video che abbiamo caricato in ricordo di questa persona, qualcuno l'ha definita " l'icona del ciabattino" dicono poco per chi è passato per il suo laboratorio, la sua bottega, credo che nessuno potrà mai dimenticarsi l'odore del cuoio e della colla come nessuno potrà dimenticarsi della sua grande umanità: " era sempre sorridente, sempre disponibile" è il ricordo comune a tutti.
Faceva quella professione da oltre 60 anni, aveva iniziato con il papà, anche lui ciabattino, quando a chioggia di botteghe da calzolaio ce n'erano almeno venti, era anche andato in pensione ma..." n'a jera bon a star senza far niente" e così aveva continuato a lavorare, pagandosi i contributi, dando un servizio praticamente insostituibile, con pochi euro con l'arte delle sue mani, artigiano, rimetteva in pista scarpe, stivali e tutto quello che poteva essere riparato , ricordo personalmente una volta che mi ha perfino riparato un borsello che altrimenti avrei dovuto buttare... quest'anno aveva deciso di smettere, da gennaio aveva chiuso e, purtroppo, a marzo ci ha già lasciato.
Silvio lascia la moglie Luciana,tanti nipoti, qualcuno ci dice " meglio ancora dei figli", qualcuno di questi nipoti ci ha scritto dalla Spagna: " io sento un vuoto incredibile sono stato tanto vicino a Lui, e' sempre stata una persona allegra e tutti lo amava come era e questo mi fa felice anche se non ce piu!", ora che in calle Muneghette quella bottega rimmarrà chiusa in tanti ci sentiamo più poveri, in tanti ci ricorderemo di Silvio, del suo sorriso e della sua bottega che ci ricordavano quando Chioggia era più bella.
Ciao CICCI, di sicuro dove sei ora starai già riparando qualche cosa.
I funerali si svolgeranno domani martedì 18 marzo 2014 alle ore 16 presso la Chiesa di Borgo San Giovanni
I funerali si svolgeranno domani martedì 18 marzo 2014 alle ore 16 presso la Chiesa di Borgo San Giovanni
martedì 28 gennaio 2014
CIAO ALBERTO TI VOGLIAMO TUTTI BENE
Un ragazzone sempre con il sorriso sulle labbra, così lo ricordano tutti gli amici della pescheria all'ingrosso, un uomo attaccato al suo lavoro, ci viveva praticamente in quel box, iniziando alle 2.30 del mattino fino alle 12, aspettando i fax con gli ordini dei suoi clienti, per poi ricominciare alle due, due e un quarto e poi fino a sera.
Purtroppo deve aver avuto un malore nel suo box la mattina in un momento in cui era solo, non ci può essere nessuno a cui non dispiaccia la scomparsa di questa persona sempre con la battuta pronta, grande appassionato di vela, se ne è andato non da casa sua ma dal suo posto di lavoro nel suo box della pescheria, lascia la moglie Valeria e due figliole.
Un salutone alberto, ti vogliamo tutti bene.
sabato 4 gennaio 2014
E' MANCATO RAFFAELE SIGNORETTO ERA IL PAPA' DI GIULIA
Raffaele Signoretto
E' mancato oggi Raffaele Signoretto il papà di Giulia, la ragazza che due anni fa ebbe quel terribile incidente sul lungomare. Purtroppo non ce l'ha fatta erano tre anni che combatteva contro il male, aveva 48 anni è si è sempre preoccupato forte della famiglia e malgrado le avversità e la disoccupazione, quando lo abbiamo conosciuto in occasione dell'incidente della figlia aveva dimostrato una grande forza di volontà.
E' una scomparsa che non passerà inosservata tanti erano gli amici e colleghi pescatori che gli volevano bene e che in tanti si erano prodigati per aiutare lui e la famiglia, dimostrando il grande cuore e la solidarietà del mondo della pesca.
Oltre a Giulia lascia un altro figlio e la moglie.
I funerali si svolgeranno martedì prossimo alle ore 15 presso la chiesa di Sant'Andrea.
Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia
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