martedì 13 ottobre 2020

PREMATURO ADDIO A MARIO STRAMAZZO, LA FIRMA CHIOGGIOTTA DEL BUON MANGIARE E DEL BUON BERE

È scomparso prematuramente ieri mattina, all'età di 65 anni, il giornalista enogastronomico Mario Stramazzo, di origine chioggiotta ancorché residente a Padova. I suoi inserti speciali periodici specializzati o per il giornale della diocesi padovana (Difesa del Popolo) erano molto apprezzati da un vasto range di lettori e colleghi, così come il portale vinoecibo.it cui aveva dato vita per valutare i ristoranti. La sua autorevolezza era riconosciuta anche dai gestori dei locali, che gli si rivolgevano per scegliere i cuochi. I funerali saranno celebrati sabato mattina alle ore 10 nella Cattedrale di Chioggia.

domenica 4 ottobre 2020

IL LIONS CLUB CHIOGGIA SOTTOMARINA PIANGE L'IMPROVVISA SCOMPARSA DEL SEGRETARIO SANDRO SCARPA

È giunta improvvisa, nelle scorse ore, la scomparsa di Sandro Scarpa, 71enne forestale in quiescenza e segretario del Lions Club Chioggia Sottomarina. Scarpa, che era stato attivo in città nei movimenti referendari dei primi anni Novanta, aveva dato vigore all'attività associativa del Lions dove si era distinto per impegno, continuità passione: «Una gran bella persona - lo piange il presidente Luigi Ranzato - la sua mancanza è stata uno choc.
Sandro ha fatto tanto anche a livello distrettuale, anche se non appariva: credeva nell'associazione, così come era occupato nella protezione civile e presente nelle emergenze in regione. Ho perso un segretario conosciuto solo un anno e mezzo fa, ma la sua squisitezza mi mancherà tanto». Appassionato di montagna, Scarpa lascia due figlie e la compagna Luciana. Le esequie avverranno domani, lunedì 5 ottobre alle ore 15, nella chiesa di San Martino a Sottomarina.

giovedì 3 settembre 2020

VENERDÌ POMERIGGIO ALLA NAVICELLA I FUNERALI DI NICOLA BOSCOLO BRAGADIN, IL CAMIONISTA STRONCATO DA UN INFARTO

Avranno luogo domani, venerdì 4 settembre, dalle ore 15.30 alla chiesa della Navicella i funerali di Nicola Boscolo Bragadin, il camionista di 53 anni stroncato da un malore mentre era in servizio a Colturano, nel Milanese. L'uomo era partito sabato pomeriggio, assieme ad un collega, allo scopo di effettuare un trasporto di pesce per conto di un’impresa polesana. Alle 2 della notte successiva il 53enne ha iniziato ad accusare un malessere che l'ha portato ad accasciarsi a terra.
Il collega si è adoperato per soccorrerlo, ma purtroppo le condizioni del malcapitato si sono aggravate in modo rapidissimo, e gli operatori del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso per probabile infarto. Solo ieri è stato dato il via libera al funerale.
Nicola Bragadin abitava in viale Mediterraneo a Sottomarina e lascia la moglie e due figli, di 23 e 17 anni, oltre alla madre e al fratello gemello Michele. Il camionista di Sottomarina frequentava il bar di Sant'Anna adiacente al distributore Valli Carburanti, dove lo hanno salutato per l'ultima volta tantissimi amici.

domenica 12 luglio 2020

ADDIO MARIANO, UOMO MITE E GENEROSO. E GRAZIE ANCORA PER LE TUE PANCHINE "DE TUTTI"

L'andatura caracollante con la bici portata a mano, l'espressione mite, il berretto da baseball blu e le immancabili scritte, spaziate da un segno meno, che trasponeva nei muri cittadini a commento di epigrafi, di altre scritte, anche da sole. È il ricordo che molti hanno di Mariano Perini, scomparso a 65 anni: l'uomo, noto pressoché a tutta la città, viveva in maniera pacifica i propri problemi, senza mai arrecare danno o fastidio al prossimo, alle cose o a se stesso.
L'aggravarsi delle sue malattie l'ha condotto, negli ultimi anni, a trascorrere molto tempo tra gli ospedali, fino al triste epilogo. Di lui rimane nitida l'immagine di servizio nel recuperare e collocare panchine di fortuna alle fermate degli autobus, assicurandole con le catene di modo da non essere asportate: "de tutti", scriveva Mariano, con insospettato anelito verso i beni comuni, a sopperire alle mancanze degli enti.
Lo ricordiamo così, con tenerezza e qualche nostalgia verso una Chioggia naif che comincia a non esserci più. Le esequie di Mariano Perini avranno luogo martedì 14 luglio alle ore 15.30 nella chiesa di Santo Spirito, da dove poi la salma proseguirà verso il cimitero di Chioggia per essere inumata.

venerdì 12 giugno 2020

ADDIO MAESTRO GUERRINO BIGHIN, PER QUARANT'ANNI HA CRESCIUTO PICCOLI CITTADINI NELLE SCUOLE DI CHIOGGIA

Se n'è andato in punta di piedi il giorno dei Santi patroni, giovedì 11 giugno, «el maestro Bighin». Al battesimo faceva Guerrino, aveva 81 anni e per quaranta aveva insegnato nelle scuole elementari del territorio clodiense, tra cui la Marchetti: un'intera esistenza trascorsa in mezzo ai bambini, per fare di loro piccoli cittadini che apprendono la vita e la cultura. Il maestro Guerrino Bighin, riconosciuto da tutti come persona gentile ed educata, lascia la moglie Ederina e i figli Laura e Andrea (che ha accudito fin dalla nascita). Le esequie avranno luogo lunedì 15 alle ore 15 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta a Chioggia.

domenica 17 maggio 2020

IL COVID SI PORTA VIA ANCHE GIANNI GRIGUOLO, MAGISTRATO DELL'ANTIMAFIA MILANESE NATO A CHIOGGIA 68 ANNI FA

Non si può annoverare tra le vittime chioggiotte del virus, ma le sue radici affondano in laguna, dov'era nato il 1° aprile 1952. Il magistrato Gianni Griguolo, nome di punta dell'antimafia milanese, è morto ieri a 68 anni dopo cinquanta giorni di ricovero in seguito alla polmonite da Covid: Griguolo si era trasferito nel capoluogo lombardo da piccolo assieme alla famiglia, e là ha proseguito la carriera fino a ricoprire importanti incarichi in seno al pool oltre che nelle Procure di Belluno e Crema. Il dottor Griguolo aveva fama di innovatore e aveva subìto anche intimidazioni, con un pacco bomba esploso sotto la sua vettura. Molti i necrologi autorevoli in sua memoria.

mercoledì 6 maggio 2020

SCOMPARE IMPROVVISAMENTE A 40 ANNI CARLO ORO, ORGANISTA NELLA CHIESA DI BORGO SAN GIOVANNI E INSEGNAVA MUSICA

È improvvisamente scomparso questa mattina, probabilmente per un malore improvviso nella sua abitazione di Borgo San Giovanni, l'organista Carlo Oro. Aveva 40 anni e alternava l'attività di concertista a quella di docente: il maestro Oro, studioso di musica sacra con particolare interesse verso quella anglicana, si era laureato con il massimo dei voti al Conservatorio di Rovigo e svolgeva le sue funzioni all'interno della chiesa di Borgo San Giovanni.

Fin da piccolo si era avvicinato alla chitarra classica, al pianoforte, al violoncello, infine il clavicembalo e l'organo a canne. Durante la sua carriera formativa ha partecipato a numerosi seminari e masterclass, nel suo repertorio ecclesiastico anche i canti gregoriani e gli inni popolari.
«Ho una smisurata passione per la didattica - scriveva nel suo sito - e da sempre amo trasmettere agli altri quello che so. Incredibilmente, in relazione alle mie aspettative, sono riuscito ad attrarre molti giovani all'organo proprio in seno all'ambiente della chiesa. Mai mi sarei aspettato una risposta così positiva da parte di bambini e adolescenti».
Dopo aver prestato servizio in molte chiese, per diversi anni è stato organiSta alla Cattedrale di Chioggia, pubblicando anche il volume relativo allo strumento presente nel Duomo. Il maestro Oro -già collaboratore editoriale al settimanale diocesano Nuova Scintilla- aveva promosso anche alcune rassegne organistiche, fondando e dirigendo il coro Vittore Bellemo.
Infine da ricordare l'attività, anche concertistica, della scuola di musica sacra di Chioggia, intitolata a Girolamo Diruta. Carlo Oro, le cui esequie verranno celebrate venerdì 8 maggio alle 9.30 nella chiesa di Sant'Andrea, lascia i genitori (con il padre Antonino, celebre medico, ormai in pensione) e la sorella Tiziana, pure medico; ma lascia già un vuoto incolmabile nella cultura musicale cittadina e non solo.