domenica 3 gennaio 2016

CIAO ADRIANO, SEI UN GRANDE RESTERAI SEMPRE NEL CUORE DI QUESTA CITTA'

E’ mancato ieri sera Adriano Boscolo Palo , il grande, il simpaticissimo Adriano, uno dei soci fondatori di Ascot, un marinante doc grande amante della nostra città. La scomparsa è avvenuta repentinamente mentre il notissimo l’imprenditore era a pranzo con moglie Rosalba e una coppia di amici presso un ristorante a Porto Viro, non c’è stato neppure il tempo di soccorrerlo in pochissimi minuti è finito tutto. Ma se è terminata la sua presenza terrena non lo sarà certamente il suo ricordo, la notizia si è propagata nella sera di sabato, in tanti si voleva sperare ad un macabro scherzo invece, purtroppo, si tratta della realtà. Adriano Boscolo gestiva con la moglie il parcheggio nei pressi della rotonda all’inizio del lungomare nei pressi del Granso Stanco, una gestione familiare dove i clienti non erano clienti ma amici. Eravamo tutti suoi amici, non era possibile altrimenti, tanta era la simpatia che ispirava anche conoscendolo dopo pochi minuti, una persona generosa, un vero rappresentante della laboriosità e dell’intraprendenza dei marinanti. La pioggia che sta battendo questa mattinata di domenica sono le lacrime che tutti quelli che lo conoscevano hanno nel cuore. Ciao Adriano, sei un grande resterai sempre nel cuore di questa città. Adriano aveva 59 anni, lascia la moglie Rosalba e la figlia Elisa e un vuoto incolmabile Martedì 5 gennaio 2016 ore 19 alla Navicella rosario in memoria di Adriano Boscolo Palo La funzione funebre sempre alla Navicella, giovedì 7 alle ore 10.-

martedì 15 dicembre 2015

LUTTO NEL MONDO DELLO SPORT E' MANCATO PIETRO TIOZZO, DETTO RUDI - SEGRETARIO DELLA CLODIENSE

E' mancato questa mattina, Pietro Tiozzo conosciuto da tutti come Rudi - " Una gran brava persona, generosa, si faceva in quattro per dare un aiuto a chi aveva bisogno" ci racconta uno dei suoi amici più vicini. " Abbiamo perso un caro amico - Mauro Gallo, direttore generale della Clodiense - siamo profondamente addolorati della sua prematura scomparsa, non è mancato solo il segretario della clodiense ma un amico e una grandissima persona " Dipendente dell'ospedale di Chioggia, grande appassionato di calcio, si è sempre distinto con i suoi modi professionali e distinti. Giovedi 17 dicembre alle ore 15 presso la chiesa parrocchiale dei Padri Salesiani i funerali di Tiozzo Pietro ( Rudi )

martedì 1 dicembre 2015

MARCO VIANELLO, UN INFARTO FULMINANTE NON GLI HA LASCIATO SCAMPO

E’ mancato questa mattina Marco Vianello, un infarto fulminante non gli ha lasciato scampo. Lo ha trovato sua moglie Natascia, tornata a casa dopo aver accompagnato la piccola Giorgia a scuola, ma purtroppo non c’era già più nulla da fare. Una morte improvvisa che non ha permesso nemmeno ai soccorsi di provare un ultimo tentativo, all’arrivo del 118 infatti per Marco non c’era più nessuna possibilità. La notizia si è sparsa in un attimo tra le rive e le calli di Chioggia lasciando tutti basiti, Marco era un pescatore, un “ caparossolante “ molto benvoluto, sempre ironico, con una grande voglia di lavorare, sempre con il sorriso sulle labbra. “ I ne lassesse lavorare “ lo diceva sempre, riferendosi alle leggi che, giuste o sbagliate, hanno messo in crisi tantissime famiglie che prima con la pesca delle vongole in laguna riuscivano ad avere un reddito. Un gigante buono, lo trovavi la mattina sulla fondamenta di canal Lombardo, spesso a preparare la barca per la pesca. Figlio unico, Marco aveva 45 anni, lascia la moglie Natascia e la piccola Giorgia. “ Ciao Marchetto resterai sempre uno della via laguna ovvero uno di noi, ciao fradelo “ . Ci mancherai Marco, veramente, che tu possa sfrecciare libero nel cielo come correvi nella laguna. Canal Lombardo interno.

venerdì 27 novembre 2015

MARIELLA ADESSO AIUTERÀ ANCHE GLI ANGELI

"Fra gli angeli aiuterà anche loro adesso", la ricorda una cara amica che aveva lavorato con lei anni fa al parco Idrofollie. Mariella Bacci, 63 anni, donna molto apprezzata in città era stata anche vicepresidente dell'Ascom, faceva anche la catechista. "Era una grandissima persona - dice commossa l'amica - una persona di cuore, solare, che ha sempre cercato di aiutare tutti. Per questo dico, per chi ci crede naturalmente, che adesso tra gli angeli aiuterà anche loro. Cordiale e disponibile con i ragazzi e le ragazze, spesso studenti, che cercavano un lavoro estivo all'Idrofollie. Quando c'era bisogno, lei era sempre disponibile. Attaccatissima ai bambini. Una persona eccezionale. Lo si dice sempre di chi se ne va, ma Mariella era davvero così". La sua era una famiglia unitissima. Mariella Bacci credeva e amava il suo lavoro di imprenditrice: assieme al marito Romolo Camalori aveva aperto un nuovo parco acquatico vicino a Rovigo, il Castel Beach a Castelguglielmo. Lascia Romolo, il marito, e i figli Silvia e Marco. I funerali della signora Mariella Bacci si svolgeranno martedì primo dicembre presso la cattedrale del Duomo alle ore 15

sabato 7 novembre 2015

RIP ENNIO PAVAN

È deceduto venerdì 6 novembre a 77 anni Ennio Pavan, fondatore della Peviani Frutta, poi PEF, di Brondolo. Pioniere veneto della commercializzazione industriale dei prodotti orticoli di Chioggia come radicchio e carote, era cavaliere del lavoro. Negli ultimi anni si era ritagliato un ruolo importante anche nella produzione e commercializzazione del famoso pomodoro di Pachino in Sicilia. Lascia nello sconforto i tre figli: Massimo, Roberto e Cristina. Una settimana prima, era morta la moglie Gabriella. I funerali si terranno lunedì 9 novembre alle 15 nella chiesa della Madonna della Navicella. Impegnato anche nel sociale a Chioggia come fondatore del Lions Club e con l'associazione Cuore Amico per la prevenzione delle malattie cardiache, benvoluto da dipendenti e chioggiotti in generale, Ennio Pavan è ricordato come un padre anche dai dipendenti. "Geniale e umile. Ha sempre ascoltato, sapeva aiutare o con un consiglio o anche solo una pacca sulla spalla. Un grande imprenditore. Perché a volte capitava che fossi tu stesso a dare di più per l'azienda ma non perchè costretto. Ma perchè lui ti faceva capire che era importante. Nel momento del bisogno era sempre presente", lo ricorda uno dei suoi più stretti collaboratori. Il figlio Massimo, che segue ormai da tempo lo stabilimento siciliano dell'azienda, lo ricorda così: "in una settimana abbiamo perso la mamma e il papà, se ne sono andati insieme, in un certo senso, una fine quasi romantica per una coppia che ha sempre vissuto assieme, e in questo proviamo a farci una ragione di quel che è accaduto e che ci ha lasciato nello strazio". La sua carriera imprenditoriale era iniziata con la costruzione del Mercato orticolo di Brondolo e negli anni era riuscito a imporre a livello nazionale e internazionale i prodotti chioggiotti. La sua azienda era da subito una delle più moderne, poi aveva esteso la produzione ai prodotti di dell'Italia centro-meridionale, fino a operare in Sicilia. Poi nel 1980 l'incontro con i Milanesi della Peviani, che trovarono in Ennio Pavan non solo un socio affidabile, ma anche e specialmente una guida valida e attenta all'evoluzione del settore orticolo, così da conquistare nuove grandi fette di mercato in Italia e all'estero che gli permisero di creare un grande stabilimento nel Ragusano e poi, negli anni, ha saputo ritagliarsi in Sicilia anche un importante spazio nella produzione e commercializzazione del famoso pomodoro di Pachino, tanto che il figlio Massimo è stato nominato per capacità e competenza specifiche a ricoprire la carica di Vicepresidente del Consorzio del Pomodoro di Pachino IGP. La nomina di cavaliere attribuita ad Ennio Pavan per meriti di lavoro ed impresa è stata il riconoscimento ufficiale che ha coronato il successo della sua attività.

mercoledì 28 ottobre 2015

E' MANCATO QUESTA MATTINA SANDRO TODARO IL SINDACO DECISIONISTA

Sandro Boscolo Todaro era del '47 Morto stamattina Sandro Todaro, sindaco leghista dal 1993 al 1997, vinto dalla malattia. Tutti lo ricordano come il sindaco decisionista, che andava a controllare i cantieri. Vero, Sandro Todaro andava a controllare i cantieri di una città che in quegli anni si è radicalmente trasformata. Todaro aveva iniziato a spendere i soldi della Legge speciale per Venezia. Senza di lui, oggi, non ci sarebbe la passeggiata lungo l'anello del Lusenzo. Non ci sarebbe il prolungamento del Lungomare o Piazza Todaro (intitolata al comandante della Marina Militare Salvatore Todaro) così come la conosciamo oggi. Todaro cambiò Chioggia e Sottomarina.  Todaro è stato il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini. Nel momento in cui esplodeva la forza della Lega, aveva sconfitto nell'autunno del 1993 il PDS Erminio Boscolo Bibi e l'imprenditore Angelo Boscolo Sesillo che si era presentato con una lista civica, oltre ad altri competitori come il professor Anton Maria Scarpa. Lui era l'uomo nuovo. Non era un politico, proveniva da una lunga esperienza professionale nel colosso (allora) dei computer Ibm. Che non fosse abituato alla politica, lo si capì quando finì per litigare col suo stesso partito. Todaro fu poi sconfitto al ballottaggio dal DS Fortunato Guarnieri nel 1997. Ma si candidò, ancora con la Lega, nel 2007 contro Lucio Tiozzo (centro sinistra) e Romano Tiozzo (centro destra) di cui poi diventò vice. Di nuovo in rotta di collisione con la Lega, da tempo si era allontanato dalla politica attiva. i funerali si svolgeranno presso la Chiesa di San martino sabato mattina alle ore 10

lunedì 5 ottobre 2015

E' MANCATO ALDO RAVAGNAN EX PARTIGIANO, SOCIALISTA E UN GRAN SIGNORE

Aldo Ravagnan - il funerale si svolgerà martedì 06 ottobre h 15.30 a San Giacomo Aldo Ravagnan, classe 1927, nasce da una famiglia di tradizioni socialiste e antifascista. In età giovanissima, assieme al fratello maggiore Antonio (primo Sindaco di Chioggia dopo la Liberazione) partecipò come staffetta partigiana alla lotta contro l'occupazione tedesca e la dittatura fascista. Come tanti antifascisti e partigiani, nella ritrovata libertà, ritornò ad essere un comune cittadino, sempre comunque vicino all'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, con cui collaborò alla costituzione del locale Comitato Comunale. Il 25 aprile 2015, nell'occasione dello scoprimento della lapide a Otilla Pugno (la partigiana che ospitò nella propria abitazione il locale Comitato di Liberazione negli anni della Resistenza), gli fu conferita la Tessera di Socio Onorario dell'ANPI. Sportivissimo, grande sostenitore del "CLODIA" di cui fu calciatore titolare per alcune stagioni negli anni 50. Di Lui si ricorda la quarantennale attività di esercente alimentarista nel negozio gestito dalla madre Eugenia in Calle Doro. Sposato con Nives, originaria di Pola, nell'allora Jungoslavia, non ebbe figli. Oramai, da alcuni anni, rimasto vedovo e colpito da Ictus, era ospite presso la Casa di Riposo di Chioggia. L'A.N.P.I. lo vuole ricordarlo con sincero ringraziamento.